Il mercato del mobile nel 2018

Nel 2018 il mercato ha consolidato i risultati di crescita del 2017, in un contesto di miglioramento dei redditi, di proroga del bonus fiscale e di ripresa del mercato immobiliare. La dinamica si è mantenuta più contenuta rispetto ai picchi raggiunti nel 2016, anno in cui il bonus fiscale era stato molto più vantaggioso.

La ripresa del mercato del mobile in Italia è stimata proseguire nel 2018, consolidando un trend in attenuazione rispetto ai picchi raggiunti nel 2016. La crescita, in atto dal 2014 grazie alla positiva evoluzione del reddito disponibile delle famiglie e al traino offerto dal bonus mobili (introdotto nel 2013), si è andata rafforzando raggiungendo il suo culmine nel 2016, quando ha messo a segno un +3,3% in valore e 2,5% in volume, in ragione anche dell’estensione del bonus per le giovani coppie under 35, svincolato dalle ristrutturazioni edilizie, e con un plafond aumentato da 10 a 16 mila euro. Secondo le stime di Federlegno Arredo l’incentivo fiscale ha prodotto una spesa di circa 4,5 miliardi di euro per acquisti di arredo, interessando complessivamente 860 mila contribuenti dalla sua istituzione nel 2013 (e circa 280 mila contribuenti solo nel 2016).

Nel 2018 si stima che il mercato registrerà una crescita dell’2% a valore e 1,1% in termini reali, consolidando sostanzialmente i risultati del 2017. Nell’anno in corso il mercato continuerà a beneficiare dell’aumento del reddito disponibile delle famiglie, della ripresa seppure contenuta del mercato immobiliare e del permanere delle agevolazioni fiscali che, analogamente al 2017, sono limitate a solo a chi usufruisce della detrazione del 50% nell’ambito degli “interventi di recupero del patrimonio edilizio”.

Il canale on line si confermerà nell’anno in corso rilevante nel determinare l’evoluzione del mercato. Secondo l’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm del Politecnico di Milano, infatti, nel 2018 l’e-commerce di arredamento & living è stimato confermare una vivace dinamica, con vendite in crescita del 50%. Nonostante livelli ancora marginali, l’elevata crescita degli acquisti on line continua a sostenere la ripresa del mercato del mobile, favorita dal moltiplicarsi delle opportunità offerte dalla rete, attraverso l’aumento di nuovi siti dedicati sia dall’affermarsi di aggregatori e-commerce.

All’interno del mercato del mobile, si stimano peggiori le performance del comparto dei mobili per la cucina che torna in territorio negativo, dopo i segnali di ripresa mostrati negli ultimi anni. Una dinamica coerente con l’evoluzione dei grandi elettrodomestici da incasso, in calo nel 2018, dopo la sostanziale stabilità dello scorso anno. Pur in presenza di una crescita dei redditi, il lento miglioramento del mercato immobiliare sembra frenare la ripresa della domanda di primo acquisto, in un contesto in cui si attenua il ciclo di sostituzione.

Il data provider GfK Retail and Technology segnala, infatti, per il 2018 un calo della spesa per mobili per cucina dello 0,5%. A livello di canali di vendita, il risultato è attribuibile al canale dei distributori indipendenti che mostra una riduzione delle vendite dell’1,6%, vanificando i segnali di ripresa del biennio precedente. Le catene invece confermano un trend positivo (+2%), seppure in attenuazione rispetto allo scorso anno, e superano il 31% del mercato totale in termini di volume di affari. In media d’anno, nel 2018 il mercato si è pertanto mantenuto su livelli di circa 2,4 miliardi di euro.

Dati Osservatorio Findomestic Osservatorio dei consumi 2019 – Prometeia – GfK Retail and Technology – ISTAT

Italo Branca
Italo Branca
Psicologo - Formazione - Comunicazione - Marketing
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